Alle origini delle città: donne e uomini in movimento. Il caso del Veneto antico

Mercoledì 27 maggio alle 21.00 in sala Galmozzi (via Tasso 4, Bergamo) l’ultima conferenza del Maggio Archeologico 2026.
Le nuove metodologie di ricerca su una popolazione dell’Italia preromana, i Veneti antichi, hanno rivoluzionato le nostre conoscenze. Costoro vivevano in un territorio attraversato da una via privilegiata che collegava l’Adriatico e il Mediterraneo, l’Etruria settentrionale e i Celti centro-europei. Metodologie applicate ai resti scheletrici umani hanno fornito nuove informazioni, non solo sulle linee di discendenza, ma anche sulla provenienza degli individui estranei alla comunità locale. Il complesso e sfaccettato quadro rivela il ruolo significativo svolto dalle donne, spesso come fondatrici di genealogie familiari.
Ce ne parla Giovanna Gambacurta (Università Ca’ Foscari di Venezia)