Le nuove metodologie di ricerca su una popolazione dell’Italia preromana, i Veneti antichi, hanno rivoluzionato le nostre conoscenze. Costoro vivevano in un territorio attraversato da una via privilegiata che collegava l’Adriatico e il Mediterraneo, l’Etruria settentrionale e i Celti centro-europei. Metodologie applicate ai resti scheletrici umani hanno fornito nuove informazioni, non solo sulle linee di discendenza, ma anche sulla provenienza degli individui estranei alla comunità locale. Il complesso e sfaccettato quadro rivela il ruolo significativo svolto dalle donne, spesso come fondatrici di genealogie familiari.
Ce ne parla Giovanna Gambacurta (Università Ca’ Foscari di Venezia)