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Sei storie per l’estate – storia n. 1

ARCHEOLOGIA E SCIENZE SOTTO I RIFLETTORI

Sei storie per l’estate

Storia n. 1

Le saghe medievali del mondo celtico e nordico raccontano di spade dotate di poteri speciali, forgiate da maghi o da famosi fabbri, donate a re invincibili e passate a volte di mano in mano come doni regali e riconoscimenti di valore. Avevano tutte un nome, quasi fossero esseri viventi o sede di esseri soprannaturali: Durlindana era la spada di Orlando forgiata da Weland il fabbro; Excalibur (o Caliburn o Caledfwlch) era la spada di re Artù ricevuta dalla Dama del Lago; Hrunting era la spada di Beowulf, ricevuta da Unferth.
Ebbene, al Museo Archeologico vi è una spada speciale, molto più antica; era forse un’antenata delle leggendarie spade medievali?
Venite a scoprirlo!
Potete vederla tutti i giorni di apertura o ascoltarne la storia
sabato 4 luglio e domenica 5 luglio ore 17,30
sabato 18 luglio e domenica 19 luglio ore 17,30
Orari di apertura del Museo Archeologico nel mese di luglio
venerdì 10,00-19,00
sabato 10,00-19,00
domenica 10,00-19,00
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ARCHEOLOGIA E SCIENZE SOTTO I RIFLETTORI

Sei storie per l’estate

Archeologia e Scienze sotto i riflettori: sei storie per l’estate è un’iniziativa dei Musei Civici per intrattenere il grande pubblico nei mesi estivi.
I due Musei, Archeologico e di Scienze Naturali, hanno scelto ciascuno tre reperti che tra luglio e settembre saranno messi “sotto i riflettori”. Si tratta di reperti sempre esposti nei Musei, che però possono passare inosservati, inseriti nei loro contesti più ampi. Attraverso ciascuno di questi reperti sarà possibile raccontare una storia, che il visitatore potrà leggere sul pannello che li accompagna o che potrà ascoltare direttamente al Museo da un operatore il sabato e la domenica alle ore 17,30 secondo un calendario stabilito.
Al Museo Archeologico si racconteranno vicende di spade, di divinità locali e di miti longobardi, attraverso tre oggetti di grande valore documentario e anche di grande bellezza, che suscitano quesiti a cui è spesso difficile rispondere, essendo perduta la tradizione orale che ai loro tempi li accompagnava e che dava loro il vero significato, ruolo e funzione.
Al Museo di Scienze Naturali i visitatori verranno accompagnati in un viaggio tra estinzioni antiche e recenti oppure alla scoperta di rare specie di animali che hanno trovato in inconsueti luoghi, come le gallerie minerarie, il loro tipico ambiente di vita. Un’occasione unica per parlare di temi cari al Museo come le estinzioni e l’evoluzione ma anche per conoscere le attività di ricerca svolte dall’Istituto sul territorio provinciale.
L’iniziativa prende avvio sabato e domenica alle ore 17,30 presso il Museo Archeologico e si avvicenda con il Museo di Scienze Naturali ogni fine settimana.
È una bella occasione per conoscere attraverso l’archeologia storie locali perdute nel tempo e per scoprire la ricchezza del mondo animale grazie a grandi e piccoli protagonisti di ieri e di oggi.
Per informazioni:
Museo Archeologico             035 286070
Museo di Scienze Naturali.   035 286011