2 novembre

Archeducando qua e là – Conferenza per adulti e laboratorio per bambini, domenica 2 novembre 2014, ore 15.00-16.00

Conferenza per gli adulti – Civico Museo Archeologico, piazza Cittadella, 9 – ingresso gratuito

Cibo per i defunti

Il cibo non veniva offerto solamente agli dei, ma anche ai defunti, durante le cerimonie funebri e sulle tombe, nelle occasioni in cui si commemoravano i morti. Un’eco di questa pratica rituale ricorre nell’Iliade (XXIII, 26-34). Achille invita i compagni a piangere Patroclo, il suo amico carissimo ucciso in duello da Ettore; poi, aggiunge, avrebbero cenato lì tutti insieme. Dopo aver promesso a Patroclo una terribile vendetta, offre ai compagni una ricca cena funebre.

Laboratorio per i bambini

Rituali per l’anno nuovo

Il calendario degli antichi romani ricorda numerose occasioni legate alla celebrazione dei defunti: realizziamo un calendario per l’anno nuovo che ci aiuti a ripercorrere le origini lontane delle nostre festività.

Aula didattica del Civico Museo Archeologico, piazza Cittadella, 9 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (max 25 partecipanti), info tel. 035 286070 (lu-ve 9.30-12.30)

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Archeducando qua e là – Conferenza per adulti e laboratorio per bambini, domenica 26 ottobre 2014 ore 15.00-16.00

Conferenza per gli adulti – Civico Museo Archeologico, piazza Cittadella, 9 – ingresso gratuito

Cibo per gli dei

Nel mondo antico l’atto del cibarsi non è un gesto esclusivamente materiale, ma riveste profondi significati simbolici e rituali. Alcuni alimenti, come il nettare e l’ambrosia, erano considerati cibi esclusivi degli dei;  altri, come il pane e il vino, permettevano una comunicazione diretta con il divino. Attraverso le pratiche sacrificali si offriva cibo agli dei per ottenere la loro benevolenza.

Laboratorio per bambini da 6 a 10 anni

Cibo non solo per mangiare

Proviamo a raccontare il significato simbolico di alcuni alimenti realizzando una composizione tattile con cereali, spezie, semi.

Aula didattica del Civico Museo Archeologico, piazza Cittadella, 9 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria (max 25 partecipanti), info tel. 035 286070 (lu-ve 9.30-12.30)

Per il programma completo delle iniziative di Archeducando qua e là: www.archeducando.it

 

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Convegno: PASTORI, NUOVE FRONTIERE E ANTICHI PADRI, sabato 25 ottobre 2014, ore 15.00, sala Curò, piazza Cittadella

Nell’ambito del Festival del Pastoralismo 2014 – La città incontra la montagna,dal 24 al 26 ottobre, si terrà il convegno “Pastori: nuove frontiere e antichi padri”, di cui segue il programma.
Programma completo del Festival del Pastoralismo

 

15.00-18.30 CONVEGNO  PASTORI: NUOVE FRONTIERE E ANTICHI PADRI. sala Curò, Piazza Cittadella
BERGAMINI
Michele Corti, docente di zootecnia montana, Università di Milano
LA VITA DEI PASTORI BERGAMASCHI

(Anna Carissoni, scrittrice

LA REGISTRAZIONE PALEOBOTANICA DI LAGHI E TORBIERE COME FONTE DI INFORMAZIONE SULLA PREISTORIA DEGLI ALPEGGI ALPINI E BERGAMASCHI
Roberta Pini, ricercatrice CNR
PASTORALISMO E BIODIVERSITÀ
Gabriele Rinaldi, direttore Orto Botanico di Bergamo
 Intermezzo musicale. Brani di tradizione con baghèt, campanine, sivlì
 ARTE DEI PASTORI A CARONA ED ECONOMIA NEGLI ALPEGGI
Stefania Casini, direttrice Museo Archeologico di Bergamo e Sara Bassi, archeologa
LA PECORA BERGAMASCA NELLA CUCINA DI TRADIZIONE
Silvia Tropea Montagnosi, giornalista
VIAGGIO SULLE ORME DEI PASTORI – LA TRANSUMANZA NEL TURISMO CONTEMPORANEO
Claudio Visentin, Presidente Fondazione Bergamo nella Storia
TRE INEDITI IN AREA OROBICA: FLAUTO IN OSSO, CORNO PASTORALE E CAMPANE DA PASCOLO DI EPOCA ROMANA
Giovanni Mocchi, etnomusicologo e Valter Biella, liutaio, esperto di musiche e strumenti etnici
 
18.00 Inaugurazione MOSTRA PAESAGGI SONORI D’ALPEGGIO. Sala Viscontea, P.zza Cittadella  (25 Ottobre 2014 – 6 Gennaio 2015)
Strumenti da suono e musica del mondo agro-pastorale
Il coltello bergamasco da pastore
La biodiversità vegetale
a cura di prof. Giovanni Mocchi, etnomusicologo, dott. Gabriele Rinaldi, Direttore Orto Botanico e arch. Patrizia Berera
 
19.00 ASSAGGI GASTRONOMICI A TEMA
a cura di Slow Cooking. Sala Viscontea
 
20.30 FILM L’ultimo pastore
di Marco Bonfanti, (Italia, 2012, 81’, colore). Sala Curò. Ingresso gratuito.
Musica e rituali: gliUrghenì, i Samadur, la Scasada del Zenerù  di Valcanale e Ardesio
 
 
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Presentazione percorsi didattici condivisi con il Museo Storico e il Museo Bernareggi – mercoledì 24 settembre 2014, ore 18.00

Presentazione de “I fili della storia 2014-2015″, la guida alle attività educative del Museo Storico di Bergamo e Museo Donizettiano, mercoledì 24 settembre alle ore 18.00 nella sala didattica del Palazzo del Podestà, in città alta.

In tale occasione verranno presentati i percorsi didattici condivisi di Museo Storico, Museo Bernareggi e Museo Archeologico.

Programma presentazione “I fili della storia 2014-2015″

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BERGAMO VERSO L’UNESCO – visita guidata al Civico Museo Archeologico – sabato 13 settembre, ore 16.00

Da frontiera di pietra a “paesaggi vivi” di pace

Incontri 2014, promossi dal Comune di Bergamo, e dall’Università degli studi di Bergamo-Centro Studi sul Territorio “Lelio Pagani”, con l’Associazione “Terra di San Marco”.

Nell’ambito delle iniziative per l’inserimento delle mura di Bergamo nella lista propositiva dell’UNESCO, è prevista una visita guidata al Civico Museo Archeologico per delineare l’aspetto della città in epoca romana, quando fu costruita la prima cinta muraria.

E’ gradita la prenotazione al n. 035 286070 (per info anche archeodidattica@comune.bg.it)

Programma completo Da frontiera di pietra a “paesaggi vivi di pace”

 

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MUSEI NOTTI APERTE 2014 – IL MEDITERRANEO DI ODISSEO – sabato 6 settembre, ore 21.30

Questo vecchio mare che unisce Europa, Asia e Africa ha prodotto un alto numero di culture, sempre l’una all’altra collegata eppure distinte e diverse’ (F. Cardini).

Questo vecchio mare, incrocio di popoli e culture che costantemente nel tempo si sono scontrate e incontrate, respinte e amalgamate, è stato solcato da numerosi naviganti. Uno dei antichi e più famosi è certamente Odisseo, stando alle cronache omeriche, che affronta un percorso interiore alla scoperta dei propri limiti in uno spazio marino che sembrava illimitato, un viaggio che ha toccato luoghi inesplorati, popolati da genti sconosciute.
Attraverso la lettura di alcuni significativi brani dell’Odissea si ripercorre il Mediterraneo di Odisseo, alla riscoperta di quei luoghi e quei popoli.

Narrazione di Carmen Leone (Centro Didattico culturale del Museo Archeologico)
Letture sceniche di Giuliano Gariboldi (Erbamil compagnia teatrale)
31agosto

BERGAMO ESTATE 2014 – domenica 31 agosto, ore 10.00-12.00

TUTTI AL MUSEO ARCHEOLOGICO! - ingresso gratuito

Il Museo si propone di far conoscere il proprio patrimonio alle famiglie, con visite guidate che coinvolgano adulti e bambini, concepite in modo interattivo e con un linguaggio adatto anche ai più piccoli. Dopo la visita alle sale del Museo i piccoli visitatori si trasferiranno nell’aula didattica dove, insieme ai loro genitori, potranno divertirsi a riprodurre con l’argilla alcuni manufatti osservati durante la visita guidata utilizzando le tecniche degli antichi vasai.

Prenotazione obbligatoria al numero 035/286070, massimo 30 partecipanti.

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MUSEI NOTTI APERTE 2014 – UN PIZZICO DI MEDITERRANEO – sabato 30 agosto, ore 21.30

 

Il viaggio musicale di questo concerto ha al centro il mandolino, strumento giunto in Italia dalla cultura araba attraverso la Spagna sotto forma di Liuto Soprano o Mandola ed dalle incursioni saracene e dai Balcani sotto forma di Saz. 
A Bergamo, come in numerose città dell’Italia del nord, preesisteva, almeno già dal secolo XVII una pratica mandolinistica, anche immortalata, nella sua moltitudine di strumenti a pizzico, dai pittori seicenteschi Baschenis e Bettera nelle loro mirabili nature morte. Accanto alla tradizione di matrice classica e colta rappresentata da autori quali Giacomo Vegini (attivo a Parigi nel ’700) e Giulio Gaudenzi, era assai diffusa una pratica popolare riferita alla “commedia dell’arte”, prima con la figura dello Zanni (Gianni), sfociata poi nelle celebri maschere di Brighella Arlecchino, eredi degli Zanni rinascimentali: entrambi sono i servi della commedia dell’arte, ed entrambi sono nati a Bergamo. 
Tutto ciò accadde, e ancora oggi accade, con l’Estudiantina Bergamasca, rinata oggi come Estudiantina Ensemble Bergamo.Quintetto Estudiantina. È una formazione nata all’interno dell’orchestra Estudiantina Ensemble Bergamo con l’obiettivo di riproporre e far conoscere al pubblico repertori che utilizzano gli strumenti a corde pizzicate. Sono realtà musicali amatoriali i cui programmi comprendono brani del repertorio originale della vecchia Estudiantina alternati a composizioni barocche e contemporanee.
Per celebrare il centenario dalla nascita della storica Estudiantina Bergamasca (1910-2010) nell’aprile 2010 è stato presentato un doppio CD registrato con l’orchestra “Città di Brescia”. Da qualche anno è nata la rassegna “I lunedì dell’Estudiantina” ed è stato istituito un corso di mandolino, liuto e chitarra in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Muzio” di Bergamo.PROGRAMMA

Teodoro Cottrau (1827 –1879)                 ‘Sul mare luccica..’ Santa Lucia
Simone Salvetti (1870 – 1932)                Rapsodia spagnola

Intro – Bolero – Habanera – Farandola        

Amedeo Amadei (1866 – 1935)                Suite Marinaresca

Serenata delle Naiadi – Danza delle Ondine – Canto delle Sirene – Fuga dei Tritoni

Manos Xajidakis (1925 – 1994)                Il sorriso della Gioconda
Popolare Klezmer                        Der Heyser Bulgar
Salvatore Falbo (1872-1927)                Intermezzo
M. Patton                                Sinti Suite
Raffaele Calace (1863 – 1934)                Serenata malinconica
Tarantella
AA.VV.                                        Suite napoletana

Mandolini:         Redi Lamcja e Pietro Ragni
Mandola:         Davide Salvi
Chitarra:        Michele Guadalupi

Contrabbasso:         Fabio Cattaneo
10agosto

BERGAMO ESTATE 2014 – domenica 10 agosto, ore 10.00-12.00

LE IMMAGINI DEL POTERE DALL’ETA’ ROMANA AL COLLEONI – ingresso gratuito

Con questa iniziativa si intende mettere in luce la comunicazione del potere attraverso i reperti archeologici del Museo e i monumenti di Città Alta. Il percorso prenderà le mosse dall’analisi e dalla lettura delle epigrafi provenienti dal territorio di Bergamo, per illustrare ai visitatori le cariche pubbliche e il ruolo dell’esercito a Bergomum in età romana; proseguirà quindi per le vie della città alla scoperta del Foro romano sotto il Palazzo del Podestà e del medievale Palazzo della Ragione, culminando infine con l’ostentazione del potere in età moderna esemplificata dal monumento funebre della Cappella Colleoni.